E’ stata inaugurata, presso il medievale Palazzo delle Forre di Civitella d'Agliano (VT), la prima “Bibliomediateca delle Pro Loco” intitolata alla memoria di Nanni Vignolo. Sono intervenuti il presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, Claudio Nardocci, il sindaco di Civitella d'Agliano, Roberto Mancini, il presidente dell’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica di Roma e del Lazio, Federica Alatri e l’assessore alla cultura della Provincia di Viterbo, Fausto Furietti.
L’evento ha rappresentato la fase attuativa del “SOS Patrimonio Culturale Immateriale” ma anche la messa a disposizione per gli studiosi di una prima raccolta di contributi multimediali, libri, immagini, video sulle tradizioni orali, il folklore, le pratiche sociali, i riti, le feste e l’artigianato, riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. La "Bibliomediateca delle Pro Loco" raccoglie il vasto materiale selezionato sulle tradizioni orali, nel corso del progetto "SOS Patrimonio Culturale Immateriale". Questa particolare Bibliomediateca è pronta a raccogliere, inoltre, tutto il materiale che continuerà ad affluire dalle Pro Loco sul ricco patrimonio immateriale italiano. “Sarà il primo contenitore delle tante tradizioni del nostro Paese – ha dichiarato il Presidente dell’UNPLI Claudio Nardocci – una bibliomediateca che è potuta nascere e che continuerà ad arricchirsi grazie al contributo delle Pro Loco italiane, che avranno così un’occasione in più per valorizzare il proprio territorio. E’ bene ricordare – continua Nardocci – che il progetto “SOS Patrimonio Culturale Immateriale” sarà portato ad esempio in campo internazionale dall’ICCROM (Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali in campo internazionale). E’ un traguardo raggiunto dall’UNPLI e da tutte le Pro Loco italiane, oltre a rappresentare un’iniziativa culturale unica in Italia”.
  Un riconoscimento che premia la valorizzazione sostenuta e portata avanti con entusiasmo dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, attraverso iniziative rispettose delle tradizioni locali e degli abitanti che ne garantiscono la riproduzione. Si è trattato dunque di un momento storico per le Pro Loco italiane che sempre più vedono riconosciuto l’importante ruolo che, ormai da oltre un secolo, svolgono nella tutela e nella salvaguardia della storia e della cultura popolare delle comunità locali italiane. Per informazioni: \
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